lunedì 8 giugno 2009

2009: Influenza A/H1N1 e pandemia

Oggi, in una delle frequenti "navigate" nel web in cerca di "notizie pandemiche", ho scoperto il sito internet 2009: Influenza A/H1N1 e pandemia, iniziativa a cura di WEBM.org.
Copio incollo dal sito qualche informazione sugli obiettivi che i colleghi, per lo più Pediatri, si sono posti:
"Stiamo informando gli operatori sanitari e la popolazione italiana sulla diffusione della influenza A (H1N1), comunemente nota come influenza suina, in Italia e nel resto del mondoStiamo analizzando i piani per gli accertamenti diagnostici dei primi casi sospetti (effettuazioni tamponi, conservazione e invio ai centri diagnostici di riferimento) sviluppati nelle varie realtà italiane e li confrontiamo con i piani progettati negli altri paesi e i protocolli dell'Organizzazione Mondiale della SanitàStiamo analizzando i piani per reperire farmaci antivirali e attrezzature protettive nelle varie realtà italiane e li confrontiamo con i piani progettati negli altri paesi e i protocolli dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.Stiamo analizzando l'informazione divulgata dai media e dalle autorità sanitarie nelle varie realtà italiane e la confrontiamo con l'informazione divulgata dai media degli altri paesi e dalle altre autorità sanitarie mondiali.Stiamo preparando informazioni per il pubblico e i responsabili di divulgazione a tutti i livelli. Stiamo facendo in modo di fornire informazioni sullo stato della preparazione e successiva distribuzione dei vaccini."

Il sito pubblica materiale per il quale è previsto un meccanismo di peer review, ovvero il materiale viene pubblicato previa valutazione scientifica effettuata da colleghi esperti in materia. Nell'home page gli autori avvertono che attualmente il processo di peer review non è ancora completato.

Oltre al sito internet esiste un blog. Si tratta di un sito di anteprima utilizzato nel processo di produzione editoriale dalla redazione della Iniziativa WEBM.org 2009 - Influenza A (H1N1) e Pandemia. In pratica gli articoli transitano nel blog prima della pubblicazione definitiva sul sito ufficiale, perchè possa essere effettuata un'ultima revisione collettiva. Il tempo medio di transito del materiale è di circa una settimana.

7 commenti:

Giuseppe Michieli ha detto...

E' una cosa positiva che dei professionisti abbiano compreso la necessità di uno scambio di informazioni basato sul web. Spero anche che tengano conto di esperienze consolidate già esistenti in Italia, con un considerevole bagaglio di dati e collegamenti difficilmente reperibile altrimenti. Penso a Pandemitalia, per esempio. Ovvio che dei professionisti guardino con scetticismo a questi poveri flubies che stanno incollati al monitor dal 2003, mentre loro ''sanno fare squadra'' molto in fretta. Auguri per la nuova iniziativa!

Daniel Fiacchini ha detto...

Se devo dirti la verità speravo proprio di vedere i link ai nostri blog, gli unici che da tempi non sospetti si occupano della preparazione alla pandemia influenzale... ma niente!
Non capisco perchè dovrebbero essere scettici nei nostri confronti, ma di fatto un po' di scetticismo l'hanno dimostrato.

Giuseppe Michieli ha detto...

Ma per lo stesso motivo per cui sono scettici in molti nei confronti di FluTrackers: nonostante il sito sia attivo 24x7x365, contenga una libreria scientifica da fare invidia, sia aggiornato anche sui piu' remoti focolai epidemici, si dimostra sempre una certa ''sufficienza''. E poi si scopre che è fonte per noti giornali o web media, anche importanti. Il fatto è che a molti non va giu' che si possa lavorare in gruppo, senza ricevere alcun compenso, nè con la prospettiva di farsi ''un nome''. Ora non conosco molti degli autori dei nuovi siti che sono stati aperti di recente per seguire la situazione pandemica causata da H1N1-swl, ma so che spesso accedono ai miei blog e presumibilmente ne usufruiscono. Io vorrei soltanto che si tentasse di fare ''squadra'': abbiamo un problema, 10 persone vedono meglio di cinque, non ha senso duplicare gli sforzi. Credo che sarebbe meglio invece collaborare strettamente, dichiarando le proprie credenziali, il cosa e il come, e tutto quello che vuoi. A me importa che si aumentino le probabilità di ottenere migliori terapie, tempestivamente, e si crei una pressione di opinione pubblica per la trasparenza nella diffusione dei dati epidemiologici, e per la richiesta di vaccinazione. Tutto il resto, se permetti, vale poco, arriva tardi e servirà anche meno.

Daniel Fiacchini ha detto...

Sottoscrivo ogni tua parola...

sf@webm ha detto...

Grazie a tutti degli auguri e della segnalazione

Daniel, nel nostro blog di anteprima il vostro sito è segnalato fin dai primi giorni in cui siamo nati.

Non in evidenza, ma come sapete ci vuole un poco a capire se un blog è fatto per bene o è uno dei tanti blog che straparlano di pandemia.

Nessun tentativo di oscurare il vostro lavoro, che anzi faremo di tutto per mettere bene in evidenza.

Abbiamo anche tutto il tempo per mettere in atto una proficua collaborazione. Purtroppo (come ben sapete) questo lavoro durerà a lungo.

Noi ci occupiamo fondamentalmente di formazione sul campo; da molti anni utilizziamo varie risorse internet per tenerci in contatto. è una storia lunga. Anche di questo potrebbe essere interessante discutere tra noi.

Grazie ancora
Salvo Fedele

sf@webm ha detto...

Giuseppe, ti rubo ancora un minuto. Fare squadra è molto difficile e capisco bene la tua diffidenza. Se hai un minuto leggi una delle mie ultime riflessioni sulle difficoltà a tenere un gruppo insieme. Se ho capito bene come sei fatto ti interesserà
non un appello...
Salvo Fedele

Daniel Fiacchini ha detto...

Grazie Salvo per il chiarimento.
A noi piace la parola "collaborazione", una canzone dei Pink Floyd che mi viene ora in mente diceva... "Togheter we stand, divided we fall"... la collaborazione per noi sarebbe un piacere e un onore, nell'ottica di continuare a fare meglio quello che è nei nostri propositi: proteggere la popolazione italiana, le nostre famiglie, noi stessi, dalla pandemia influenzale, cominciando da una corretta comunicazione.