lunedì 27 luglio 2009

Nuova circolare ministeriale... criteri di sorveglianza stravolti!

Ecco la Circolare del 27 luglio 2009. Contiene indicazioni relative alla prevenzione, sorveglianza e controllo della Nuova influenza da virus influenzale A/H1N1.
La Circolare stabilisce che è tempo di passare gradualmente dalle misure di "contenimento" alle misure di "mitigazione". La sorveglianza virologica viene ad essere completamente stravolta. I casi sospetti non saranno più testati e la sorveglianza sarà garantita a campione.
Mi chiedo se non sia troppo presto adottare una tale linea di comportamento. Mi chiedo se non sia ancora il caso di adottare strategie di contenimento, visto che in Italia non ci sono ancora evidenze di trasmissione comunitaria.
Domani il Comitato Pandemico Regionale delle Marche si riunirà d'urgenza per studiare la Circolare e cercare di stabilire indicazioni operative per l'applicazione di quanto previsto.
Altri post seguiranno, perchè da oggi in Italia le cose cambieranno parecchio.

Circolare ministeriale del 27 luglio 2009: Aggiornamento delle indicazioni relative alla prevenzione, sorveglianza e controllo della nuova influenza da virus influenzale A/H1N1

1 commento:

Giuseppe Michieli ha detto...

La piu' ovvia risposta è: mancanza totale di leadership politica. Ed è bene sottolineare che non è soltanto una questione italiana.

Molti paesi hanno dimostrato di non voler prendere decisioni autonome riguardo le contromisure sulla pandemia influenzale.

Lo ha detto chiaramente anche il dottor David Fedson nel suo - totalmente ignorato - intervento sull'Osservatore Romano.

Perchè fare delle scelte politiche - perchè di questo si tratta - quando si può procrastinare il tutto e affidarsi a delle fumose linee guida di organismi internazionali - già di per sè poco propensi a chiedere qualsivoglia restrizione?

Ora si potrebbe discutere su quanti farmacisti, biologi, medici ci sono in Italia e di quanti si potrebbe chiedere un riutilizzo in ambito diagnostico (almeno per i farmacisti e i biologi, non dovrebbero esserci grossi problemi, o no?).

Io personalmente conosco biologi impegnati anche in ricerche importanti (per esempio sugli oncogèni, oppure sulle malattie da prioni) che sanno utilizzare benissimo le tecniche diagnostiche bio-molecolari (PCR). Potrebbero essere impiegati - durante una emergenza come questa - per effettuare esami su pazienti sospetti di essere infettati da H1N1 2009?

Non si sa.

Intanto, visto che è estate ed è scomodo mettersi a parlare di cose sgradevoli come per esempio ridurre i rischi per le donne incinte e per i diabetici, immunocompromessi, cardiopatici ecc., lasciamo tutto com'è e andiamo al mare!

Poi - al ritorno - ci si troverà con: una recessione economica ancora peggiore di quello che era in primavera, con un bel numero di disoccupati in piu', una bella epidemia di influenza fuori stagione e gli ospedali completamente intasati di gente spaventata che anche per un mal di pancia vorrà sapere se ha l'influenza o no.

Cari amministratori pubblici, non dite che non vi avevano avvertito per tempo!