martedì 2 giugno 2009

Influenza A/H1N1 - Aggiornamento OMS n.42

Terminata la pausa formativa in Spagna ritorno a seguire l'evolvere della diffusione del nuovo virus A/H1N1.
Secondo l'aggiornamento OMS n. 42 del 01 giugno '09 a livello internazionale i casi confermati di nuova influenza A/H1N1 sono complessivamente 17.410 e i decessi sono 115 .
L'OMS, da alcuni giorni, rilascia aggiornamenti della situazione internazionale ogni 48 ore.
Rispetto all'aggiornamento n. 41 del 29 maggio (15.510 casi riportati) sono stati confermati 1900 nuovi casi. I Paesi che contano almeno un caso di nuova influenza sono attualmente 62.
Non sembrerebbe ancora essere stata confermata una sostenuta trasmissione comunitaria all'interno di altri Paesi all'infuori di USA e Messico.

2 commenti:

Carlo ha detto...

Seguendo l'andamento dei dati ufficiali, sia dei malati che dei morti, mi domandavo se esistesse anche qualche stima sulla effettiva propagazione della malattia. Cioe', sicuramente i dati riportati sono solo quelli di persone che hanno eseguito il test e non comprendono tutti quelli che magari si sono ammalati e che non hanno effettuato test o che non sono nemmeno andati dal medico. Ecco, esiste qualche studio che, a partire dai dati certi, fornisce un quadro statistico della situazione? Grazie.

Giuseppe Michieli ha detto...

Il CDC USA stima che per ogni caso probabile (confermato da analisi di laboratorio specifiche oppure tramite evidenza di un quadro clinico compatibile con una sindrome acuta di tipo influenzale) ce ne possano essere almeno una ventina che sfuggono alla sorveglianza; questo poichè non tutte le persone sviluppano sintomi tali da richiedere l'assistenza medica o ne sono incapacitati. I dati sulla sorveglianza virologica tramite il nuovo sistema FluView (http://www.cdc.gov/flu/weekly/) indicano un aumento della circolazione del virus H1N1-swl che ora ha soppiantato i virus influenzali stagionali (H1N1 umano e H3N2, nonchè il tipo B). L'andamento dell'incidenza delle sindromi influenzali (ILI) fra la popolazione è elevato in tre macro-regioni, mentre è tornato a livello di base nelle altre (sono dieci in totale). Uno degli indicatori dell'attività influenzale è il cosiddetto P&I rate (ovvero Pneumonia&Influenza; il numero di casi fatali di polmonite riferiti a un campione di centro città rappresentative della realtà USA): al momento è al di sotto del livello epidemico (circa il 6% del totale dei decessi complessivi per tutte le cause nelle suddette 100 città).
Per il set completo di dati, suggerisco di visitare la pagina di cui sopra.