venerdì 15 maggio 2009

Nuova influenza, primo caso a Fermo... ma è una bufala

Con mia grande sorpresa nella prima pagina del Corriere Adriatico di oggi trovo questo titolo: "Nuova influenza, primo caso a Fermo".
In realtà è una colossale bufala.
L'articolo è pieno di inesattezze, scritte da Pierpaolo Pierleoni: da un lato si comunica (titolo) che la nuova influenza arriva a Fermo, e Pierleoni scrive che "È di Fermo il primo, e per ora unico, caso di influenza suina nelle Marche". Salvo poi comunicare che "la diagnosi dovrà essere confermata dalle analisi". Successivamente si fa menzione di "medici e ricercatori" che "sembrano non nutrire dubbi sul fatto che si tratti del nuovo virus A/H1N1". Si parla di trasporto all'Ospedale di Torrette, ricovero in malattie infettive... tutto inventato. E se Pierleoni si è fidato di qualche informatore fermano dovrà rivedere la sua agenda di contatti. Essendo a conoscenza dell'attività di diagnostica virologica della SOD Virologia di Torrette e delle attività di preparazione e controllo di una pandemia influenzale attivate nella Regione Marche non ho difficoltà a contare gli errori, le ambiguità e le inesattezze che sono state comunicate con l'articolo odierno: sono 13, una più grave dell'altra. Senza parlare del fatto che, molto, troppo genericamente, sono state date informazioni su "come si trasmette un virus": la figura che accompagna l'articolo parla anche della trasmissione tramite la puntura di zanzare che hanno succhiato sangue infetto.
Ovviamente i virus influenzali non si trasmettono così. Anche questa è una ambiguità che il Corriere Adriatico poteva evitare.

La smentita ufficiale dalla Regione Marche con il seguente Comunicato.

Due considerazioni personali:
1) per smentire una notizia inventata di sana pianta questa mattina, dalle 10 alle 11, sei operatori regionali hanno sprecato un'ora del proprio tempo: un medico Specialista in Igiene e Medicina Preventiva (Io), il Dirigente della PF Sanità Pubblica del Servizio Salute Regione Marche, il Direttore Sanitario dell'Ospedale di Torrette, un Operatore della SOD Virologia, il Direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica di Fermo, un Operatore dell'Ufficio Stampa della Regione Marche. Sarebbe interessante stimare il danno economico che questa "bufala" ha generato (e magari addebitarlo al Corriere Adriatico?!).
2) se questa è la comunicazione dei Mass Media il lavoro da fare per la sanità pubblica regionale sarà molto più arduo di quanto abbia mai immaginato.

4 commenti:

Giuseppe Michieli ha detto...

Peccato per l'informazione locale: in genere non brilla per indipendenza e autorevolezza. Basti pensare alla fraudolenta campagna anti-immigrati di questi ultimi mesi. In questo frangente, dove un nuovo patogeno ha iniziato a circolare in comunità, con moltissime questione aperte riguardo la reale portata dell'evento, i mezzi di informazione tradizionali dovrebbero prestare la massima attenzione nella diffusione di rumori, voci, oppure nel porre le domande agli ''esperti'' e poi virgolettarne le dichiarazioni erroneamente.
Se la situazione continuerà con l'andamento che si sta osservando in questi giorni, vale a dire un virus efficientemente trasmissibile e con una mortalità intorno al 4/6 per mille persone infettate, presto o tardi bisognerà arrivare alle questioni serie: come ritardare la diffusione, come proteggersi, che azioni sono richieste da parte dei singoli e delle comunità quanto sono affette dalla malattia; chiedere alle leadership di prendersi le proprie responsabilità nei confronti dell'acquisto di vaccini specifici e così via. L'alternativa rimarrà la statistica sanitaria, con il suo portato di sofferenza e - bisogna dirlo - disperazione.
Si può ancora sperare nella saggezza dei giornalisti professionisti e nell'onesta' di chi ci governa?

Giuseppe Michieli ha detto...

Importante (prego pubblicare): Dal Bollettino Epidemiologico Settimanale (WER, Weekly Epidemiological Record, vol. 84, n. 20 del 15 maggio 2009, Organizzazione Mondiale della Sanità, New influenza A(H1N1) virus infections: global surveillance summary, May 2009): New influenza A(H1N1) virus infections: global surveillance summary, May 2009.

Sandro kensan ha detto...

In molte occasioni mi sono accorto che la stampa non dava informazioni corrispondente alla realtà ma mirava a selleticare la pancia delle persone con una scarsa o inesistente volontà informativa.

Quindi faccio affidamento sui blog per informarmi. Da questo blog che frequento di tanto in tanto desidererei avere più dati numerici come ad esempio il tasso di mortatlità e i vari dati che indichino che livello di trasmissibilità ha il virus magari comparato a altre pandemie come la hong kong o la spagnola.

Daniel Fiacchini ha detto...

Sandro, negli ultimi post abbiamo inserito link a pubblicazioni scientifiche che rispondono a molte delle tue domande. Ti consiglio ad esempio la lettura della pubblicazione che Giuseppe nel suo commento ha citato:
New influenza A(H1N1) virus infections: global surveillance summary, May 2009.
Come avrai notato PandemItalia è un blog fatto in casa, a risorse zero e grazie al buon senso di alcune persone. Tra l'altro uno dei limiti dei blog è quello della dispersione delle notizie.
Comunque ti ringrazio per il consiglio che mi fa sorgere un'idea: inserire l'etichetta "epidemiologia della nuova influenza" (qualcosa del genere). In modo tale che chi ha le tue stesse necessità informative trovi risposte.