giovedì 27 dicembre 2007

H5N1 Update (settimana 52)

Gli ultimi aggiornamenti riassunti da Giuseppe Michieli

22 dicembre
Sulla situazione in Pakistan. Da oltre dieci giorni si attende un aggiornamento da parte dell'OMS, che non è ancora arrivato.Le ultime dichiarazioni fatte da vari portavoce ed esperti OMS danno un quadro preoccupante, nonostante le parole rassicuranti (David Heymann, Gregory Hartl, Keiji Fukuda e altri): sugli otto casi accertati dalle autorità pakistane (con 1 morto confermato e uno sospetto), l'ultimo caso sembra essere stato confermato il giorno 6 dicembre, e tutti tranne i due deceduti sono guariti. Uno o due medici coinvolti nelle cure dei pazienti hanno mostrato positività ai test senza manifestare segni clinici importanti. I campioni prelevati prima sono stati inviati al NAMRU-3 (laboratorio mobile dell'esercito USA) sono stati adesso spediti al laboratorio inglese di Mill Hill per verificare i cambiamenti nella struttura antigenica e genetica (soprattutto HA1 e PB2). Per il momento non ci sono altri casi sospetti ma tutto fa pensare che - come già accadde in Turchia all'inizio 2006 - saranno identificati cambiamenti in HA1 e PB2.

26 dicembre
Mentre si attende ancora l'aggiornamento OMS sui casi umani di H5N1 in Pakistan, altri decessi si registrano oggi in Vietnam e Indonesia.Nella provincia settentrionale di Son La in Vietnam un bambino di quattro anni è deceduto dopo essere entrato in contatto con animali potenzialmente infetti. Il quadro clinico al ricovero ha fatto pensare ai medici ad una infezione da H5N1 (polmonite e ARDS), ulteriori accertamenti di laboratorio sono in corso. Il Vietnam teme un ulteriore peggioramento della sua situazione veterinaria dopo l'isolamento del virus A/H7N3. In Indonesia, una giovane donna di Jakarta è deceduta a causa di una infezione da H5N1, secondo quanto riportato dalle autorità locali. Non è chiaro quali contatti possa aver avuto (e se) con animali infetti.

27 dicembre
L'OMS ha confermato oggi due casi umani fatali di influenza aviaria H5N1. Il primo in Indonesia (una donna di Jakarta di 24 anni, di cui si aveva avuto informazione in precedenza dai giornali). Complessivamente, in Indonesia nel 2007 ci sono stati 41 casi (di cui 36 fatali; 116 casi e 94 decessi dal 2005). Il secondo caso riguarda una giovane di 25 anni di Beni Suef in Egitto. In queste settimane l'epizoosi di H5N1 è ripresa in grande stile in tutto l'Egitto, con diversi focolai nel pollame domestico.L'Egitto quest'anno ha avuto 21 casi umani di cui 6 deceduti, e dal 2006, complessivamente 39 casi di cui 16 mortali. E' bene ricordare che l'anno scorso un focolaio umano aveva creato allarme a causa di una mutazione del virus H5N1 che conferiva resistenza all'oseltamivir (oltre a contenere una mutazione in HA1). Dal 2003 ad oggi nei 13 paesi con casi umani confermati, si sono avuti 342 casi di cui 211 deceduti (nel 2007, 79 casi di cui 53 deceduti).

Per eventuali approfondimenti: Bird Flu Breaking News

1 commento:

GIUSEPPE M ha detto...

L'OMS ha oggi diffuso un aggiornamento sulla situazione in Pakistan (http://www.who.int/csr/don/2007_12_27/en/index.html). Si conferma un (1) caso di influenza aviaria H5N1 fra i membri di una famiglia (non si identificano nè il numero complessivo delle persone nè la località e le date di esordio dei sintomi).
Si sottolinea quindi:
* non c'è prova di trasmissione interumana del virus efficiente sia fra i contatti del paziente sia fra la popolazione generale (contatti casuali).
* Tutti i contatti del paziente (familiari) e in generale quelli che gli sono stati vicino, compresi i membri del personale sanitario, sono rimasti ''asintomatici'' e hanno terminato il periodo di osservazione e quarantena.
Le conclusioni sono suffragate dai dati provenienti dalla missione congiunta OMS-autorità pakistante sul campo.
Ulteriori analisi sui campioni virali sono in corso presso il NAMRU-3 e il laboratorio di Mill Hill in Inghilterra.
E' bene ricordare che la precedente nota informativa dell'OMS parlava di almeno 8 casi in due cluster familiari.
E' probabile che la situazione di emergenza in Pakistan dovuta all'assassinio del leader dell'opposizione Benazir Bhutto abbia consigliato una certa prudenza durante la stesura del comunicato di oggi.