mercoledì 19 settembre 2007

H5N1 in Cina... ma non erano state vaccinate?

Non è una novità: nella provincia di Guandong, nel sud della Cina, 10.000 anatre sono morte di influenza aviaria e oltre 100.000 sono state abbattute nel tentativo di arrestare la diffusione della malattia.
Notizia di questi giorni è che Yu Yedong, direttore del Guangdong Animal Epidemic Prevention Center, ha comunicato che le anatre morte erano state vaccinate con una dose di vaccino; ha inoltre affermato che la bassa efficacia del vaccino potrebbe essere alla base della diffusione dell’infezione.
Revere (Effect Measure) ha scritto un interessante post in merito.
Riporto gli interrogativi (leciti) che sorgono da tutta questa storia:
Il virus è mutato e il vaccino utilizzato non è più efficace?
Forse il vaccino non è mai stato tanto efficace?
Forse erano necessarie più dosi di vaccino per innalzare il livello di efficacia?
Si è parlato di una vaccinazione che in realtà non è stata effettuata?
Sì è verificata una combinazione di questi fattori?
L’unica cosa che sappiamo è che nessuna strategia è riuscita, finora, ad arrestare l’H5N1.

2 commenti:

GIUSEPPE M ha detto...

Sì ma la vaccinazione dovrebbe essere ripetuta almeno una volta, specialmente nelle anatre che rispondono in modo diverso rispetto ai polli e ai tacchini. Poi c'è da tenere presente le modalità di inoculo, gli strumenti utilizzati. Hong Kong ha comunque ripreso l'importazione dal Guangdong di carne avicola pre-trattata (semi-lavorati). Le autorità di HK di solito sono molto attente ai rischi connessi all'IA dato che proprio nella città si verificò nel 1997 la prima istanza di 'salto di specie' documentato da animale a uomo (18 casi 6 morti). HK oltre al virus H5N1 ha anche avuto casi di A/H9N2 che circola ampiamente nel pollame nella Cina continentale e recentemente ha subito mutazioni e ricombinazioni piuttosto allarmanti.

Daniel Fiacchini ha detto...

Quindi da quello che dici potremmo immaginare che l'errore sia stato quello di non aver effettuato una seconda dose di vaccino...
La cosa che mi colpisce in questi giorni è come la Cina stia lavorando molto dal punto di vista mediatico per trasmettere l'immagine di una Nazione che ha il controllo su quello che sta accadendo. Non possono permettersi di sbagliare con l'Aviaria... le Olimpiadi sono troppo vicine!